Idee Sommerse

Sonni agitati

Fynk, Leif e Simon si recano al palazzo della famiglia Arduin.

Kalin si reca nei bassifondi, dal “barbiere”, cercando di raccogliere informazioni su eventuali attivit√† losche che possano ricondursi al furto del pugnale.

A palazzo informiamo il conte Arduin che il nuovo nato potrebbe essere in pericolo. Il duca sembra prendere sul serio il nostro avvertimento, e decide di far sorvegliare sua sorella da due guardie in borghese – per non suscitare timore nella neo-mamma.

Kalin non scopre nulla di interessante, ma viene a sapere che un certo elfo sta chiedendo di noi, ed e’ stato cacciato a pedate verso la caserma delle guardie.

Ci riuniamo alla caserma, dove incontriamo l’elfo in questione, Galen Halleck, un chierico appartenente al culto di Corellon Larethian. Galen √® stato mandato dalla chiesa centrale di Fairheaven per darci una mano, in seguito ad una richiesta di aiuto inviata dal comandante Olaf.

Il giovane elfo si aggiunge al gruppo per aiutarli nelle investigazioni.

Kalin chiede a Galen informazioni sui possibili usi del pugnale rubato, pare che ai giorni nostri si usi principalmente per effettuare sacrifici.

Ci dirigiamo alla radura nella quale abbiamo assistito al rituale.

La radura e’ come la ricordavamo, con qualche differenza: la porta e’ sparita, le torce sono a terra, al centro c’e’ una tunica di quelle usate dai cultisti, con tanto di maschera di ferro, e ci sono quattro anfore piene di cenere, rovesciate.

Leif e Galen capiscono al volo che la cenere e’ sicuramente composta da resti di cremazione di umanoidi.

Torniamo a Codron, avendo come nuova meta il museo — vogliamo far esaminare a Galen il luogo del furto, ma non ricaviamo nessuna ulteriore informazione.

Leif incarica i suoi uomini piu’ fidati di sorvegliare il castello (la residenza del Vescovo).

Come ultima risorsa, anche se a malincuore, decidiamo di mostrare a Galen il Sapientia Maglorum, nella speranza che possa ricavare qualche informazione o capire che cosa vi sia contenuto al suo interno.
Anche questo tentativo si risolve in un nulla di fatto, Galen risulta confuso (ed in parte intimorito) quanto noi sui contenuti dell’antico tomo, dice che potrebbe tradurre questo linguaggio antico solamente utilizzando i testi presenti all’interno della biblioteca di FairHeaven.

Sopraggiunge la notte, e nuovamente ci ritroviamo nello stesso sogno che avevamo fatto nella radura. Il sogno pare continuare da dove era stato interrotto.
Il cartomante e’ sempre nello stesso punto, al centro del tendone, e delle sei carte le tre che avevamo visto sono scoperte e girate come ricordavamo.

Gira una quarta carta, che raffigura un uomo onesto, girata verso l’alto.
Il sogno finisce immediatamente.

Sospettando che qualcosa sia successo durante la notte, ci rechiamo immediatamente alla villa.

Scopriamo con orrore che l’infante Arduin e’ stato assalito durante la notte, ma fortunatamente le guardie sono riuscite ad intervenire, allarmate da un rumore sospetto, e sono riuscite a mettere in fuga l’assalitore.

Analizziamo la scena del crimine, interrogando i presenti.

La nutrice e’ deceduta, uccisa da un dardo di cerbottana avvelenato.

L’assassino deve aver scalato la parete esterna della villa, scassinato la serratura della finestra e ucciso la nutrice, e stava per procedere nel suo intento di eliminare l’infante se non fossero intervenuti gli uomini del conte.
Il loro arrivo, tuttavia, pur avendo mandato all’aria il piano del malvivente, non e’ servito ad identificarlo: e’ fuggito dalla finestra da cui e’ entrato, e nessuno dei presenti e’ stato in grado di riconoscerlo, e nemmeno di capire se si trattasse di una figura di stazza umana o halfling.

Kalin, infatti, riconosce nuovamente le tecniche degli halfling nei modi e negli attrezzi utilizzati. Anzi, per essere piu’ precisi riconosce il suo stesso sistema – avrebbe agito esattamente nello stesso modo.

Gli uomini di Leif riferiscono che alcune figure sono entrate, nottetempo, nel castello ove abita Riprando, ma anche in questo caso si tratta di un buco nell’acqua, in quanto non sono riusciti ad identificarle.

La giornata trascorre quindi tra il fare domande e formulare ipotesi, e la notte sopraggiunge rapida senza nessuna idea di chi possa aver tentato l’omicidio dell’infante o chi possa essere l’"uomo onesto" delle carte. Ci appare ormai chiaro che si tratta di vittime potenziali.

Kalin affianca le guardie di Leif al castello, ma l’assenza di eventi salienti lo induce a tornare a dormire quando ormai sta per albeggiare.
Una stanchezza irreale ci pervade. Sembra che i sogni del cartomante ci impediscano di riposare bene.

Appena preso sonno, ci troviamo nuovamente tutti e quattro in un nuovo sogno, nello stesso posto.

Il cartomante capovolge la carta dell’uomo onesto, e volta una quinta carta, raffigurante una stella a cinque punte circondata da un cerchio di punti. Un simbolo?

Ci risvegliamo, e capiamo al volo che qualcosa dev’essere avvenuto durante quelle poche ore. Chiunque sia l’uomo onesto, ora non e’ piu’ tra noi.

Non passa molto prima che ci rendiamo conto di un gran trambusto per le strade. Si vocifera che Arton Darix, il monaco reggente del Vecchio Monastero (un edificio a sud-est della citta, al limitare della collina sui cui sorge il castello) sia stato brutalmente assassinato.

Ci precipitiamo sul posto, e scopriamo con orrore l’accaduto: il monaco e’ stato ucciso, il suo petto squarciato da un colpo di ascia ed il suo cuore asportato.

Kalin, sospettando ancora che in qualche modo il vescovo sia coinvolto, manda un giovane monaco impaurito ad avvisare il vescovo di recarsi immediatamente sul posto. Non appena il giovane parte, lo pedina senza farsi vedere.

Intanto, Leif, Fynk, Simon e Galen analizzano il cadavere.

Arton sembra essere deceduto a causa di un dardo di cerbottana avvelenato, dello stesso tipo di quello usato per uccidere la nutrice. Lo squarcio netto, tipico di un’ascia, sembra essere successivo al decesso.
Attorno alla macabra ferita e’ stato fatto un tatuaggio, parole arcane senza alcun significato, seguendo uno stile di scrittura tipico dei Mastri Gnomi.

Iniziamo ad avere un sospetto molto, molto forte su chi possa essere stato…

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Alessandro_Master talpus

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